Materiale legnoso

Quanto si sa sul ruolo degli accumuli di materiale legnoso nell'alluvione del Misa 2022

Un altro aspetto su cui si sono concentrate inizialmente le analisi scientifiche riguarda il ruolo del materiale legnoso durante l'alluvione. In questo capitolo sono riportate le evidenze emerse finora su quanto alberi e vegetazione abbiamo o meno ostruito il Misa e quanto sia sensato pulire i fiumi.

Dati preliminari

Dai rilievi effettuati nei bacini del Misa e del Burano dai ricercatori della Libera Università di Bolzano e dell’Università di Firenze, è possibile trarre le seguenti considerazioni preliminari sul ruolo del materiale legnoso nell'alluvione del 2022:

  • Il materiale legnoso trasportato durante l’evento di piena del Misa e del Burano ha avuto origine quasi unicamente da piante arboree presenti lungo le sponde dei corsi d’acqua; l’apporto dai versanti è stato infatti trascurabile nei tratti analizzati finora.
  • La distanza di trasporto dei tronchi di dimensione maggiore, che hanno rappresentato gli elementi "chiave" per la formazione degli accumuli ai ponti nei tratti medi e superiori dei corsi d’acqua, è stata molto ridotta a causa della ridotta ampiezza degli alvei che non ha permesso alle piante di dimensione maggiore di "viaggiare" verso valle; nei tratti di valle del Misa anche i tronchi di lunghezza maggiore erosi localmente dalle sponde hanno potuto essere trasportati fino a Senigallia.
  • La relazione tra presenza di accumuli ai ponti e il loro effetto idraulico è stato probabilmente molto variabile: nei ponti di dimensione maggiore gli accumuli legnosi hanno avuto verosimilmente un ruolo secondario nei processi di inondazione del territorio circostante, che è stato determinato primariamente dalle portate idriche eccezionali (generate da precipitazioni di pari eccezionalità); al contrario, gli accumuli legnosi hanno molto probabilmente generato importanti occlusioni in alcuni dei ponti a sezione più ridotta (insufficienti comunque a far transitare le portate liquide di piena) presenti nella parte medio-alta dei corsi d’acqua, esacerbando i processi di inondazione subito a monte dei ponti stessi.

Cronaca su fiumi e vegetazione

Riportiamo in questa sezione alcuni articoli e interviste al responsabile del gruppo di lavoro dedicato al legname inerenti al ruolo del materiale legnoso durante un'alluvione.

Corriere Romagna

Alluvione in Romagna

La briglia "salva-ponti" sperimentata a Cesena sarà replicata a Forlì e in Valmarecchia

La nuova ecologia

Fiumi di errori

Conversazione sul lago di Barcis. Intervista a Francesco Comiti.

Radar Magazine

Ha senso pulire i fiumi?

I corsi d'acqua sono una cosa viva, e li abbiamo ripuliti perfino troppo. Intervista a Francesco Comiti.

I ricercatori

Coordinamento: Francesco Comiti, Libera Università di Bolzano

Il gruppo di lavoro che si occupa della vegetazione spondale e del materiale legnoso trasportato durante l’evento piena è composto da ricercatori della Libera Università di Bolzano (Facoltà di Scienze e Tecnologie) e dell’Università di Firenze (Dip. Ingegneria Civile ed Ambientale). Le attività del gruppo "Materiale legnoso" hanno lo scopo di investigare il ruolo e la dinamica del materiale legnoso durante l’evento di piena.

«A nostro avviso, l'effetto idraulico della vegetazione durante l'alluvione del Misa è stato secondario se non del tutto trascurabile su tutti i siti».

«In queste alluvioni con tempo di ritorno pluridecennale, per ridurre i danni dobbiamo allargare le sezioni dei fiumi, alzare i ponti e laminare con casse di espansione».

Francesco Comiti
Libera Università di Bolzano

Francesco Comiti sul ruolo della vegetazione e della loro interazione con i ponti, della pulizia dei fiumi nell'alluvione del Misa e in altre alluvioni fluviali.

Francesco Comiti sul ruolo della vegetazione e della loro interazione con i ponti, della pulizia dei fiumi nell'alluvione del Misa e in altre alluvioni fluviali.